SPALLA

Chirurgia artroscopica per l'instabilità di spalla 

Le instabilità di Spalla (lussazione anteriore, posteriore o inferiore, ovvero la classica " uscitadi posto della spalla"), sono una patologia che interessa la popolazione giovane-adulta tra i 18 e i 35 anni. Vengono divise in costituzionali o traumatiche, possono presentarsi talvolta anche associate. Le prime sono imputabili a una lassità legamentosa generalizzata  per cui la testa omerale ha la possibilità di slittare (in direzione anteriore o inferiore) rispetto alla scapola.

Le lussazioni di genesi traumatica sono sicuramente le più frequenti, e sono molto dolorose, necessitano sempre di una riduzione immediata o quanto meno più precoce possibile,  e il classico meccanismo di lesione è l'associazione del movimento di abduzione ed extra-rotazione.

Nella forma traumatica, il complesso capsulo-labrale, ovvero il cercine glenoideo e in particolare i legamenti gleno-omerale medio e quello inferiore, vengono distaccati dall'osso (lesione di Bankart).  L'indicazione chirurgica artroscopica è classica nelle lussazioni recidivanti. Si deve tenere in considerazione, comunque, il numero di episodi, l'età (i più giovani hanno più possibilità di recidive), l'attività sportiva e lavorativa, la qualità del tessuto che deve essere riparato.

 

L’artroscopia è forse il più grande progresso tecnologico della chirurgia ortopedica della spalla.
Alla diffusione della artroscopia del ginocchio è seguita quella della spalla e, durante gli anni ’80 - così come era accaduto per il ginocchio - essa ha fornito non soltanto una migliore comprensione della patologi , ma è divenuta mezzo utilissimo nel trattamento effettivo di molte patologie endoarticolari.

L’instabilità anteriore della spalla (in lussazioni recidivanti della articolazione scapolo omerale) trova nell’ artroscopia il gold standard del trattamento chirurgico.
Pertanto a tutt’oggi il trattamento artroscopico delle patologie delle diverse articolazioni che compongono la spalla risulta essere sempre di più la tecnica chirurgica di scelta.

Indubbi sono i vantaggi del trattamento artroscopico:

  1. Minimo insulto dei muscoli e della capsula
  2. Migliore visualizzazione delle lesioni ossee e legamentose,  quindi migliore possibilità riparative.
  3. Minimo danno estetico (due- tre fori da 3 mm)
  4. Recupero più rapido e semplice.

 

Lo scopo dell'intervento chirurgico nella isnstabilità di spalla è quello di reinserire quindi il complesso capsulo- labrale al tessuto osseo e quindi di dare alla capsula un'opportuna tensione in modo che possa esercitare la sua funzione più importante che è quella di contenere la testa omerale all'interno della sua fisiologica posizione, ossia al centro della concavità glenoidea.